L'ADI_SD LOMBARDIA sarà presente a BOLOGNA al convegno nazionale nelle Sezioni parallele:
XXII Congresso Nazionale Associazione degli Italianisti - Bologna (13-14-15 settembre 2018)
Natura, società e letteratura
con un panel dal titolo:
Selve oscure e luoghi ameni: percorsi didattici intorno alla rappresentazione della natura nella letteratura italiana.
Coordinano Guglielmo Barucci, Paolo Borsa, Università di Milano e ADI-sd Lombardia paolo.borsa@unimi.it
Interviene Monica Bisi, Università Cattolica di Milano monica.bisi@unicatt.it
Il panel intende presentare esperienze e proposte didattiche che affrontino opere chiave della letteratura italiana con un taglio tematico: la relazione fra l’uomo e la natura. Si tratta infatti di un aspetto comune ai testi principali della nostra cultura, che attraversa i generi e le epoche, e può pertanto fungere da motivo guida in un percorso di insegnamento. Lo spazio naturale nella società pre-industriale è spesso pauroso e ostile, mentre il tranquillizzante locus amoenus è solo fintamente naturale. La sensibilità con cui si guarda oggi alla natura non poteva essere la stessa nella civiltà dell’antico regime. La riflessione sul modo in cui gli scrittori del passato si sono confrontati con la natura, anche in termini contrastivi, sollecita nello studente la percezione della storicità dell’opera letteraria e può indurre, infine, a ritornare al presente con un pensiero ecologico più maturo.
Linda Cavadini, Scuola Secondaria di primo grado “Aldo Moro” di Como, L’“Inferno” di Dante: luoghi reali, immaginari e possibili. Una proposta di percorso in classe nella scuola secondaria di primo grado lindacavadini@gmail.com
Il percorso didattico laboratoriale, che si intende illustrare, affronta lo studio dell’Inferno dantesco alla scuola secondaria di primo grado. La prima cantica è costruita su coordinate cosmologiche ben precise che Dante spesso esemplifica con similitudini attinte dal suo mondo, ma che sono oggi quasi prive di senso per i ragazzi. Si tratta dunque di ricostruire l’immaginario e il mondo dell’uomo medievale e di interrogarsi su quanto questa realtà abbia ancora da dirci.
Simona Lomolino, Università Cattolica di Milano, «Quel cielo di Lombardia...»: una nuova proposta didattica per il cap. XVII dei Promessi sposi simona.lomolino@unicatt.it
L’intervento è incentrato su un brano dei Promessi sposi di Manzoni, tratto dal cap. XVII, in cui Renzo, in fuga da Milano, attraversa l’Adda, lettura che ben si presta a un’analisi del rapporto individuo-natura e di come questa possa essere usata dall’autore per esprimere sentimenti ed emozioni dei personaggi. La proposta didattica si avvale di un esaustivo apparato di note e di una guida alla lettura che aiutano il discente a cogliere tutta la ricchezza semantica del testo, i modelli letterari, gli aspetti stilistici e retorici, il lessico, nonché di numerosi esercizi.
Emanuela Bandini, Istituto di Istruzione Superiore “Mosè Bianchi” di Monza - Università di Milano, “La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura”: uno stereotipo? ema.bandini@gmail.com / emanuela.bandini@unimi.it
Una delle tracce della prima prova dell’Esame di Stato 2017 era La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura. Si analizzerà la traccia ministeriale per mostrarne alcune criticità di impostazione e si evidenzierà come tale scelta tenda a proporre al candidato una visione stereotipica del rapporto tra uomo e natura. Si proporranno infine alcune riflessioni e una breve scelta di testi che possano essere utili per introdurre gli studenti alla complessità del tema trattato.